NASTRI IN TESSUTO
Esiste una vasta varieta' di nastri in tessuto, tutti ad alto rendimento, li possiamo dividere in due grandi gruppi in base ai prodotti utilizzati nella produzione: materiali naturali (cotone e seta) o materiali sintetici (nylon). I nastri sono impregnati con diversi tipi di inchiostro a seconda del tipo di utilizzo e di composizione del tessuto, gli inchiostri utilizzati possono essere divisi in due gruppi: inchiostri pigmentati e inchiostri dispersi. I nastri ad inchiostro pigmentato sono spesso utilizzzati per i nastri colorati questo perche' i colori non si mescolino anche se sono a contatto tra loro, uno svantaggio di questi nastri però è una bassa capacita' di stampa in quanto può parte dell'inchiostro si trasferisca nella parte del nastro gia' utilizzata, in conclusione possiamo affermare che questo tipo di inchiostro viene utilizzato per i nastri per macchina da scrivere e nastri multicolore. I nastri con inchiostro disperso: si utilizzano inchiostri liquidi e non contengono pigmenti, essi possono essere rigenerati a differenza di quelli pigmentati e trovano utilizzo nelle grandi stampanti a nastri e stampanti per computer.
NASTRI IN COTONE: come tessuto è quello che assorbe piu' inchiostro grazie ai suoi filamenti, rispetto gli altri tessuti ha il più alto rendimento ma la qualità di stampa non è delle migliori.
NASTRI IN SETA: vengono utilizzati nelle stesse macchine che utilizzano quelli in cotone, la capacita' di stampa e' piu' bassa perche' il tessuto e' piu' fine', essi hanno una migliore qualita' di stampa ma la seta si sa e' un materiale costoso.
NASTRI IN NYLON: Il materiale piu' usato oggi e' il nylon, la qualita' di stampa si colloca a meta' strada tra quella dei nastri a cotone e seta e la capacita' di stampa e' più bassa di quella degli altri materiali. E' un materiale molto valido per la resistenza all'abrasione, all'impatto e per la versatilità nell'utilizzo. La particolare resistenza del materiale permette utilizzare, in alcune cartucce, un sistema di reinchiostrazione aumentandone quindi sensibilmente la durata.
NASTRI IN NYLON OCR: Il nylon (con uno spessore inferiore) è utilizzato anche per i nastri che utilizzano l'inchiostro per lettura ottica dei caratteri, questi tipi di nastri vengono utilizzati per stampare i codici a barre, questo perchè utilizzano i particolari inchiostri con cui sono imbevuti vengono rilevati dagli scanners e dalle penne ottiche.
NASTRI IN FILM (PELLICOLA)
NASTRI PLASTIC CARBON (NON-CORREGGIBILI): Sono composti da un supporto in polietilene trasparente (10-16 micron) rivestito da un lato da un sottile film di inchiostro solido + resina di circa 4 micron di spessore. Colpendo la superficie posteriore del supporto e impattando sulla carta il nastro trasferisce l'inchiostro che si fissa alle fibre della carta producendo caratteri dai dettagli percisi. Gli errori di battitura posssono essere corretti o con delle pesanti cancellature con una gomma abrasiva o con la sovrapposizione di un carattere bianco a mezzo di un cover -up. Messo il foglio in controluce si rileva comunque la correzione. Per questa particolarità questo supporto viene utilizzato per le scritture legali. Questi nastri possono essere usati una sola volta perchè l'inchiostro utilizzato staccandosi dalla superfice del supporto lascia parte del nastro trasparente e senza più possibilità di scrivere.
NASTRI COVER UP (COPRENTI): Sono nastri o foglietti rivestiti di una resina sintetica bianca. Vengono utilizzati per ricoprire il carattere nero (sbagliato) con lo stesso carattere stampanto in bianco. La cosa rende nuovamente il foglio bianco e permette di riscrivere sopra l'errore il carrattere corretto.
NASTRI CORRECTABLE (CORREGGIBILI): Sono composti da un supporto in polietilene trasparente (6-8 micron) rivestito da un lato da un sottile film di inchiostro solido + cera di soli 2 micron di spessore. Il funzionamento è il medesimo di quello dei nastri Plastic Carbon . Gli errori, in questo caso, possono essere corretti asportando perfettamente e in maniera invisibile il carattere sbagliato a mezzo di un nastro particolare il LIFT-OFF. Con questo correttore ribattendo sopra il carrattere sbagliato lo stesso carrattere il supporto del lift-off (che è simile a un nastro adesivo trasparente) il carattere errato viene staccato perfettamente dalla carta senza lasciare traccia permettendo di scrivere nuovamente sopra il foglio bianco. Ovviamente con questi nastri non si possono redarre atti legali o contratti essendo facilmente modificati.
NASTRI LIFT-OFF(DISTACCANTI): Sono nastri o foglietti rivestiti di una resina sintetica adesiva trasparente e disseccante. Spesso il nastro correggibile deve essere abbinato al rispettivo prodotto lift off per la coretta resa e per evitare problemi di compatibilità tra prodotti adesivi e reagenti.
NASTRI MICR (INCHIOSTRO MAGNETICO): Sono nastri composti da poliestere trasparente rivestito su una superficie da un inchiosttro che contiene finissime particelle di ossido di ferro. Durante l'operazione di lettura da parte del lettore magnetico ogni carattere genera una curva di un voltaggio particolare. Il computer compara le varie curve riconoscendo i caratteri. Ogni carattere di ogni font genera curve diverse. Con i diversi carratteri e la diversa quantità di ossido si possono creare svariate combinazioni di tracce magnetiche. L'utilizzo di questi inchiostri è importante perchè la traccia magnetica resta rilevabile anche se il carattere viene ricoperto da etichette o altri colori o dalla povere. Viene molto utilzzato per le stampe dei tagliandi delle lotterie, degli assegni e nei sistemi postali.
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